Gol 1 dietro
 
a cura di Roberto Stancati
 

Il Benevento, poi le altre, staccatissime. Il motivo dominante del campionato è sempre lo stesso e ormai non ha quasi più senso parlarne; a passare questa volta sotto le forche caudine dei Sanniti è stato un Pordenone che sembra aver perso smalto e brillantezza anche se al Vigorito ha ceduto di misura e dopo una discreta prova. Al secondo posto svettano nel mischione alle spalle dei campani Frosinone e Spezia. I ciociari non prendono gol da 400’ e vincono di misura su un Perugia a detta del suo stesso tecnico Cosmi inguardabile. Il Frosinone è squadra solida e costruita perfettamente per la serie cadetta e, crediamo, potrà giungere sino in fondo alla promozione diretta; chi stupisce è invece lo Spezia di Italiano che ha stentato ad inizio torneo ma poi ha inanellato una serie di risultati (non perde da tre mesi) che lo pongono meritatamente in alto. I liguri hanno battuto l’Ascoli ridotto in dieci è crollato alla fine dopo il vantaggio iniziale. Alle spalle in grande difficoltà il Crotone sconfitto a Castellammare e anche la Salernitana non fa meglio perdendo a Verona contro il Chievo che si rilancia grazie a una doppietta di Giaccherini. In zona playoff il Cittadella che fuori casa non conosce limiti raggiunge il Pordenone vincendo a Pescara contro una squadra che, come il citato Perugia, vive in un anonimo limbo che potrebbe divenire pericoloso. L’Entella si conferma in area playoff dove si affaccia anche l’Empoli che al fotofinish batte il Pisa nel derby toscano con una prodezza di Tutino, giocatore con eccellente futuro nelle gambe. Importante la vittoria della Juve Stabia ancora nei minuti finali su un Crotone, come detto, in stato di pre-crisi. Nella zona bassa che per ora parte dall’Ascoli a punti 31 sino al Livorno fermo a 14. In questa area il Pisa a quota 30 e il Venezia a 28; i lagunari impattano, raggiunti al 90’ con l’Entella e sono in piena bagarre. Più giù dopo due mesi riemerge la Cremonese che travolge il Trapani e anche il Cosenza del nuovo tecnico Pillon da segni di vita dopo cinque sconfitte consecutive vincendo nettamente a Livorno. Per i toscani è ormai utopia evitare la retrocessione così come per il Trapani mentre i calabresi hanno carte da giocare anche se la prossima si chiamerà Frosinone: missione impossibile? Di certo i rossoblù qualche segnale positivo lo hanno evidenziato, vedremo se basterà; intanto ci gustiamo da amanti del calcio lo stupendo gol di Asencio, roba da copertina-album Panini. Prossimo turno interessante come lo saranno tutti ormai sino al termine. Tra le altre, detto dell’anticipo del “Marulla”, occhi puntati su Entella-Benevento con i campani a caccia di record e Pisa-Venezia vero spareggio in zona rossa. Per i playoff imperdibile il posticipo Perugia-Empoli di lunedì.

Il Cosenza

                   Dopo 5 sconfitte consecutive il Cosenza affidato a Pillon vince largamente a Livorno. Sarà vera gloria? Vedremo, intanto la squadra, anche se chiamata a un test abbordabile, è sembrata più convinta e con un atteggiamento costruttivo, fermo restando che fuori casa il Cosenza anche nella gestione Braglia ha fornito buone prove. La verifica arriva subito nell’anticipo con il Frosinone, li si capirà qualcosa in più sul rendimento di una squadra ancora in evoluzione ma che ha bisogno di maturare in fretta e giocare con intelligenza magari non disprezzando anche un pari che può rappresentare tanto alla fine. Il Cosenza può dare continuità, ne siamo certi ma occorre forza di volontà, sacrificio e sostegno di tutte le componenti lasciando da parte polemiche e dietrologie. Dei 42 punti in palio bisogna conquistarne almeno la metà con 8 partite in casa e 6 fuori. Questo parrebbe un vantaggio ma il Cosenza ha vinto più fuori che dentro, ha ottenuto 13 punti fuori e 10 in casa; questa è la nuda realtà dei numeri. Riuscirà la gestione Pillon a invertire la rotta? Se si il Cosenza si salverà ma occorreranno nervi saldi e tanto sudore per uscire da questo budello. Il primo passo è stato promettente e Pillon da nocchiero esperto è propositivo e ottimista; in questo momento è giusto fidarsi e dare fiducia e ciò che oggi sembra una matassa difficilissima da sbrogliare, si dipanerà quasi per incanto.


 

L'ANALISI DEI NUMERI

IL COSENZA IN CAMPIONATO

 PARTITE GIOCATE
  2 8 8  6
 PARTITE VINTE   1 0 8 2
 PARTITE PAREGGIATE   0 9 0 8
 PARTITE PERSE   0 8 9 6
 RETI FATTE
  3 3 3 0
 RETI SUBITE   3 0 4 1
 

DALL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

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Lunedì 09 marzo 2020 - ore 21:00
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