Braglia: è tempo di dare risposte sul campo
 
a cura di Eliseno Sposato
 

Antivigilia di una gara difficilissima nella quale il Cosenza è chiamato a fare punti per risalire in classifica. La trasferta di Perugia rappresenta uno scoglio molto duro da superare, vista la qualità degli avversari e l’ottimo stato di forma che stanno attraversando gli uomini di Oddo reduci dalla bella vittoria in trasferta a Sassuolo in Coppa Italia. Braglia inquadra così la gara di lunedì sera: “Non conosco la medicina per guarire i nostri mali, se non il lavoro condito da poche parole. Dobbiamo arrivare bene alla partita e dare le risposte sul campo, perché il tempo passa e non sarà possibile recuperarlo”.

Nell’ultima gara c’è stato l’infortunio di Kanoute uno dei capisaldi di questa stagione quanto incide la sua assenza? “Incide perché stava facendo bene, non mi piace parlare degli assenti abbiamo le soluzioni e moduli diversi per affrontare il Perugia che ha una squadra attrezzata ma che ha avuto delle difficoltà sino alla gara con il Pescara che ha rappresentato la svolta per loro. Oggi si parla del Perugia come di una squadra lanciata e a noi serve la stessa cosa, una partita che rappresenti la svolta che cambi il corso di questo campionato”.

Le giornate passano ma il Cosenza resta sempre nei bassifondi pericolosi della classifica: “Dobbiamo fare il massimo in queste ultime giornate per restare attaccati al treno delle squadre che ci precedono. Se il distacco dalla zona salvezza è di tre/quattro punti allora possiamo farcela con calma, ma se alla fine del girone d’andata i punti sono di più, si rischia di fare una fatica enorme per colmare lo svantaggio. Dobbiamo arrivare alla fine del girone d’andata e poi tracciare una riga per fare il bilancio, poi spetterà alla Società intervenire con le sue decisioni”.
La squadra continua a vincere poco e questo incide sul morale e sulla classifica: “Abbiamo subito dei pareggi che hanno cambiato la classifica, spesso non riusciamo a mantenere il vantaggio acquisito giocando bene, per questo dobbiamo cercare di trovare i rimedi ai cali di tensione che i ragazzi palesano di frequente”.

La mancanza di personalità dei giocatori può essere in un certo senso allenata per cambiarne il volto? “la personalità non si allena, è una dote innata che o ce l’hai o non ce l’hai. Noi abbiamo due/tre giocatori di personalità. Schiavi, Sciaudone e pochi altri. Corsi è un grande capitano all’interno dello spogliatoio, ma in campo è più taciturno. Bruccini è un leader silenzioso, Noi non fermiamo mai la gara con furbizia, come fanno glia altri, nei momenti di difficoltà e questo ci è costato abbastanza sino ad ora. Fuori dal campo si può essere la persona più tranquilla del mondo, mentre una volta che si salgono i gradini dal tunnel, si trasforma completamente. Probabilmente noi abbiamo più bravi ragazzi che altro. Anche chi non gioca può trasferire la grinta ai compagni in campo come fece Schiavi nella gara di Crotone. Così deve fare Daniele Sciaudone più spesso, ma questo non lo posso chiedere a Bruccini che mi garantisce la qualità nel gioco”.

A Proposito di Schiavi, che al momento resta un oggetto misterioso, quali sono le sue condizioni? “Schiavi non ha mai fatto una partita ufficiale con noi ed è sei mesi che non gioca, deve tornare in condizione continuando ad allenarsi. Durante la sosta vedremo di organizzare una gara amichevole per vedere come sta potrebbe essere importante. Oggi Lazaar si riaggrega al gruppo e potrebbe partire con noi perché è giusto che sia così, ma se ha bisogno di allenarsi a parte resterà qui ma questo ce lo dirà lo staff medico ed il preparatore”.

Chiudiamo con uno sguardo sul Perugia che ha in Iemmello il suo terminale offensivo più pericoloso visto che ha segnato 11 dei 17 gol realizzati dagli umbri: “Che Iemmello sia un giocatore importante per la categoria, lo sanno tutti. Che poi intorno a lui ci sia un’organizzazione di gioco importante è altrettanto cosa nota. Il Perugia ha degli uomini bravi a saltare gli avversari nell’uno contro uno come Fernandez, Buonaiuto e Capone, sono molti rapidi veloci e di qualitàma è tutto l’insieme che ci crereà delle difficoltà, ma noi siamo pronti a fermarli”.


 

L'ANALISI DEI NUMERI

IL COSENZA IN CAMPIONATO

 PARTITE GIOCATE
  2 8 9 6
 PARTITE VINTE   1 0 8 9
 PARTITE PAREGGIATE   0 9 0 9
 PARTITE PERSE   0 8 9 8
 RETI FATTE
  3 3 5 1
 RETI SUBITE   3 0 5 5
 

DALL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina

MERCATO

MERCATO INVERNALE SERIE B

NOTIZIE DA ... LEGA BKT

Bandiera Serie B

PROSSIMO TURNO

Cosenza logo Cosenza logo
XXXX XXXX

xxxx settembre 2020 - ore XX:XX
Serie B - 1giornata

ULTIMO TURNO

Cosenza logo

3 - 1

Juve Stabia logo

COSENZA   JUVE STABIA

Venerdì 31 luglio 2020 - ore 21:00
Serie B - 38a giornata

ULTIMI RISULTATI

CLASSIFICA