Caserta: “A Venezia occorre restare lucidi e non abbassare l’attenzione”

Eliseno Sposato

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Stamattina il tecnico del Cosenza Fabio Caserta è intervenuto in conferenza stampa per presentare la prossima gara che vedrà i silani impegnati sul difficile campo del Venezia. Ecco cosa ha detto.

Si parte dalla conta degli Infortunati soprattutto per quello che concerne la difesa: “Abbiamo qualche problemino numerico. Sgarbi è a disposizione, anche se è appena arrivato e non ha molti minuti nelle gambe. Meroni non ha giocato con l’Ascoli in via precauzionale, ieri stava meglio e oggi proveremo a farlo allenare con la squadra. Ha questo problema al polpaccio che va gestito con attenzione per non determinare un infortunio di maggiore gravità, per questo lo valuteremo con attenzione”.

Le prime uscite e la partita contro l’Ascoli hanno creato un clima euforico in città: “Dobbiamo subito mettere da parte la partita contro l’Ascoli. È giusto che ci sia euforia nell’ambiente, ma noi dobbiamo rimanere lucidi e non abbassare l’attenzione. Per questo anche contro il Venezia cercheremo di fare un’ottima gara“.

Sul prossimo Avversario: “Noi non dobbiamo pensare di fare come il Venezia perché Sono partiti per fare un campionato diverso dal nostro. Sono attrezzati per fare un campionato di vertice, e basta leggere i nomi in rosa per capire che tipo di campionato vogliono fare. Il Venezia è una squadra forte in tutti i reparti. Quando si inizia un campionato – prosegue il tecnico Caserta – con la stessa guida tecnica è più facile ripartire.  Noi dobbiamo solo sapere che affrontiamo una partita difficile, come è stato con l’Ascoli e come saranno tutte le altre. Noi non dobbiamo pensare a che tipo di campionato faranno gli altri. Noi dobbiamo pensare a noi stessi sapendo che non è una prova del nove, ma di sicuro una partita difficile. I ragazzi hanno svolto una settimana di lavoro con molta attenzione, non pensando alla vittoria ottenuta con l’Ascoli e questo mi ha fatto molto piacere”.

Uno dei giovani sui quali punta Caserta è di sicuro Cimino che sarà assente per l’infortunio rimediato sul finire della gara di sabato scorso. “Purtroppo non sta benissimo, deve stare qualche settimana fermo per un problema alla spalla. E lo dovremo valutare più in là. Mi dispiace perché è un ragazzo molto valido che può giocare sia da terzino che da centrale, ruoli che gli ho fatto ricoprire nel precampionato con ottimi risultati. Peccato perché stava riscuotendo la mia fiducia guadagnandosi diversi minuti giocati. Noi abbiamo dei giovani molto validi, segno che la Società nel corso degli anni ha lavorato bene, immettendo i giovani in prima squadra ma senza caricarli di eccessive responsabilità. Bisogna avere la pazienza di aspettarli, – continua il tecnico Caserta – non essere severi quando sbagliano qualcosa in partita perché questo fa parte del percorso di crescita. Non solo Cimino ma tutti gli altri che abbiamo in rosa stanno lavorando con molta attenzione durante gli allenamenti e di questo sono molto contento”.

Con l’arrivo di Viviani è possibile vedere un centrocampo a tre: “Viviani sta bene, perché ha svolto tutta la preparazione con il Benevento e gli manca solo il ritmo gara. In alcune fasi della partita sarà anche possibile vedere un centrocampo a tre, ma dipende sempre dagli interpreti. Per ora la squadra ha una sua identità e per il centrocampo a tre ci sarà tempo anche perché lo proviamo spesso in settimana per farci trovare pronti a partita in corso se ci dovesse essere la necessità di cambiare“.

Sul Mercato: “Stiamo valutando diverse soluzioni insieme alla società. Poi sarà il club ad intervenire, in questo momento stiamo bene così e la rosa è quasi al completo, ma se ci fosse da fare uno sforzo verrà fatto”.

Arioli è stata una delle piacevoli sorprese della prima gara: “Una partita non deve cambiare l’idea del tecnico sia in positivo che in negativo, ne deve portare il giovane a sentirsi un calciatore da Serie B. Soprattutto i ragazzi devono capire che il lavoro quotidiano è l’unica strada per crescere”

L’assenza di Martino verrà colmata da un sostituto naturale come Rispoli o si pensa ad una soluzione alternativa: “Rispoli è un giocatore che ha più di 400 partite tra i professionisti. Per questo è una garanzia ma bisogna comunque studiare qualche soluzione alternativa da sfruttare al momento del bisogno”.

Dopo questi primi novanta minuti di campionato si possono già mettere le squadre in una griglia per posizionarle in classifica? “Direi di no, anche perché in questo momento si farebbero delle valutazioni a bocce ferme. Ma lo abbiamo visto lo scorso anno che i pronostici non sempre si rispettano. Noi come Cosenza dobbiamo sempre pensare alla nostra dimensione e pensare sempre alla gara successiva, tenendo fermo il concetto di attenzione mentale su ogni partita”:

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