Caserta: “A Marassi occorre restare concentrati e non farsi condizionare dal fattore ambientale”

Eliseno Sposato

Eliseno Sposato

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Alla vigilia della gara Sampdoria – Cosenza si è svolta la consueta conferenza stampa di Mister Caserta che analizza il prossimo turno di campionato.

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA
“Oltre Cimino e Zilli starà fuori anche La Vardera che ha avuto un problema in settimana. Gli altri sono tutti disponibili e si sono allenati molto bene, abbiamo approfittato della sosta per lavorare sia sul piano tattico che su quello atletico, per cui la squadra sta molto bene. Ci siamo preparati bene per questa partita – prosegue Mister Caserta – conoscendo le difficoltà che ci riserverà vista la forza della Sampdoria che va oltre il posto in classifica che occupa al momento e che a noi non interessa. Il valore dell’organico e la difficoltà di giocare a Marassi sono da tenere in massima considerazione e nella rifinitura di oggi, cercheremo di limare gli ultimi dettagli per disputare domani una grande gara”.

QUANTO INCIDE LA SOSTA DEL CAMPIONATO SU QUESTA GARA
“Svolgere una settimana piena di lavoro credo sia un fatto positivo per ogni squadra. Quando alle buone prestazioni si aggiungono gli ottimi risultati, si lavora con entusiasmo e dare continuità a questo è un fatto certamente positivo. Come sempre sarà il risultato che otterremo domani a dire se la sosta ci ha fatto bene o meno”.

LA SAMP VERSO IL RITORNO ALLA DIFESA A QUATTRO
“Come sempre bisogna valutare bene l’avversario dal punto di vista tattico, ma a prescindere da questo noi dobbiamo giocare su noi stessi. Sappiamo che la Sampdoria ha cambiato spesso sistema di gioco, solo nell’ultima gara ha giocato con la difesa a tre. Noi abbiamo lavorato sia sulle caratteristiche dei loro giocatori sia sui diversi schemi di gioco, ma come sempre conta ciò che faremo noi in campo, perché noi possiamo cambiare qualcosa anche nel corso della gara, ma non possiamo modificare come gioca l’altra squadra”.

LE CONDIZIONI DI MARTINO E ZUCCON
“Stanno meglio ma non benissimo. Zuccon non è ancora nelle condizioni di giocare tutti i novanta minuti, per cui di certo non partirà dall’inizio. Per quanto riguarda glia latri centrocampisti, valuterò prima della gara perché abbiamo giocatori molto validi, come ad esempio Voca che può fare anche il centrocampista, sebbene io preferisco farlo giocare più avanzato, poi c’è anche Florenzi oramai pienamente recuperato. Solo Zuccon di sicuro non parte dall’inizio.”

DA GENOVA NOTIZIE DI UNA SAMP INCEROTTATA
“Io leggo poco e mi concentro su quello che deve fare la mia squadra in campo. Come la Samp anche noi abbiamo calciatori indisponibili ed altri in condizioni non ottimali. Io cerco di portare tutti i miei al massimo della condizione fisica e non guardo in casa degli altri. Sappiamo che ci scenderà in campo per la Samp, anche se ha giocato poco in precedenza, darà il massimo non solo per dare certezze al loro allenatore, ma anche perché la piazza di Genova è uno stimolo importante per chi veste la maglia blucerchiata”.

MARASSI ESAME DI MATURITÀ PER QUESTO COSENZA
“Tutte le partite rappresentano un banco di prova importante, perché il lavoro settimanale si traduca in punti. Ogni gara ne vale tre e noi dobbiamo fare un’altra ottima prestazione esterna come a Palermo e Pisa, perché da questo dipende il risultato. Noi dobbiamo continuare nel nostro percorso e non sarà la partita di Genova, che è difficilissima, a cambiarlo. Sappiamo che la Samp non sta facendo il campionato che tutti ci aspettavamo, ma ha le qualità per tirarsi su e ripartire per scalare la classifica. Noi dobbiamo restare concentrati e non pensare al divario che c’è ora in classifica”.

SU MARTINO E FLORENZI
“Martino è stato fermo tanto tempo e non può avere i novanta minuti nelle gambe. Devo dargli minutaggio per farlo tornare in piena condizione. Florenzi è un calciatore molto duttile: può fare la mezzala in un centrocampo a tre, ma secondo me gioca meglio da esterno a piede invertito, cioè a sinistra perché può rientrare con le sue qualità che sono ottime nell’uno contro uno. Riesce a saltare l’uomo ed è bravo ad inserirsi alle spalle dei centrocampisti avversari. Può anche fare il trequartista nel 4-2-3-1 ma così giocherebbe spalle alla porta e secondo me in questo ruolo Voca è migliore perché sa inserirsi negli spazi, mentre Florenzi è più bravo con al palla tra i piedi e la porta davanti”.

FATTORE AMBIENTALE E FORZA DELLA SAMP
“Giocare a Marassi sappiamo che non è facile per nessuna squadra, così come sappiamo quanto sia forte l’organico della Sampdoria. È uno degli stadi più belli d’Italia e l’apporto del pubblico toglie il fiato. Non dobbiamo essere bravi a restare concentrati e non farci condizionare dal fattore ambientale”.

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