Alla fine, dopo che tutte le testate locali e non, hanno dato notizia della chiusura del rapporto con il DG Gualtieri, è apparsa la nota ufficiale sul sito del club silano:
<<Il Cosenza Calcio comunica che, alla naturale scadenza del contratto (alla data del 31 dicembre 2025), si è concluso il rapporto professionale con il dottore Salvatore Gualtieri, direttore generale del club. La società ringrazia il dottor Gualtieri per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera>>.
Come già scritto nel precedente articolo questa “naturale scadenza del contratto” lascia non pochi dubbi su cosa sia realmente successo in questi 110 giorni in cui l’esperto dirigente ha lavorato intensamente all’ambizioso progetto chiamato in maniera roboante Cosenza Identity 16 settimane in cui Gualtieri ha cercato di attuare le linee guida ricevute dal presidente onorario e che lui stesso aveva illustrato in sede di presentazione con queste parole:
<<Sono grato al Presidente Guarascio per questo ruolo. Il direttore generale rappresenta la comunità…Si aspetta che porti qui la mia esperienza e mi ha chiesto tre cose: la prima è ripartire da zero, ristrutturare e implementare un nuovo modello per inserire anche i giovani all’interno della società. La seconda riguarda lo sviluppo del brand e del territorio. La terza è farlo tenendo d’occhio la sostenibilità>>. Per poi sottolineare che:<<Nelle richieste del Presidente ho letto messaggi positivi: è consapevole che per cambiare bisogna migliorare. Questi sono segnali positivi non solo per me, ma per tutto il territorio>>.
Aggiungendo poi la battuta dell’anno: <<Condividiamo il percorso anche sul piano calcistico con il Presidente, che vuole fare calcio vero, interpretando il calcio per quello che è>>.
Questi nobili intenti, nonostante gli sforzi profusi, sono naufragati soprattutto nel non essere riuscito a riportare la tifoseria allo stadio, con la conseguente chiusura delle curve e i prezzi popolari per la Tribuna A durati lo spazio di un mattino. Ma soprattutto, un progetto così importante come si poteva realizzare con un contratto di soli 110 giorni?
Ma i conti continuano a non tornare perché se è vero che il rapporto con Salvatore Gualtieri si sia chiuso alla “scadenza naturale” del 31 dicembre, cosa ci faceva il Direttore Generale a bordo campo il 5 gennaio prima della partita con il Monopoli?
Non tocca a noi dare questa risposta e nemmeno pensiamo possa mai arrivare, ma continuiamo a chiederci come mai fior fiore di professionisti del mondo del calcio arrivano a Cosenza, e si lasciano abbindolare dal duo Guarascio-Scalise tanto da sembrare catapultati dalla luna o più semplicemente, caduti dal pero.



