Ecco gli adempimenti che il Cosenza Calcio deve completare per ottenere la Licenza Nazionale FIGC e quindi l’iscrizione alla Serie C 2026/2027. Le regole sono identiche per tutte le società, ma qui le sintetizziamo specificamente per il Cosenza soggetto ai criteri delle società già professionistiche.
Adempimenti obbligatori per il Cosenza Calcio (scadenza: 16 giugno 2026)
1) Domanda di ammissione alla Serie C
- Da inviare alla Lega Pro (PEC o consegna fisica).
- Deve contenere la richiesta di Licenza Nazionale e la ricevuta della tassa di iscrizione.
2) Fideiussione da 700.000 €
- Garanzia a prima richiesta, intestata alla Lega Pro.
- Ammessi solo:
- Banche iscritte all’Albo Banca d’Italia
- Assicurazioni iscritte IVASS, ramo cauzioni, rating minimo Baa2 Moody’s / BBB S&P / BBB Fitch
- Intermediari finanziari ex art. 106 TUB con capitale ≥ 100 milioni
3) Regolarità economico-finanziaria
Obbligo di dimostrare alla FIGC/COVISOC:
- Pagamento stipendi e contributi ai tesserati fino ad aprile 2026
- Assenza di debiti scaduti verso Fisco, INPS, altre società
- Rispetto dell’indice di liquidità minimo (0,8 per la stagione precedente; per il 2026/27 la FIGC confermerà il valore)
- Eventuale versamento compensativo se l’indice è inferiore
4) Documentazione sui trasferimenti internazionali
Da depositare alla Commissione FIGC:
- Contratti di trasferimento internazionali (2025–2026)
- Passaporti sportivi
- Prove dei pagamenti di eventuali debiti scaduti verso club esteri
5) Requisiti infrastrutturali
- Disponibilità dello Stadio San Vito–Marulla tramite convenzione valida
- Omologazione per la Serie C
- Rispetto dei parametri FIGC: sicurezza, illuminazione, spogliatoi, media area, VAR light (se richiesto)
6) Requisiti sportivi e organizzativi
- Organigramma minimo: DG, segreteria, staff sanitario, responsabile sicurezza, ecc.
- Settore giovanile conforme ai criteri FIGC
- Adempimenti sanitari e assicurativi
Sulla base di tutte queste disposizioni, quali sono i rischi reali per la mancata iscrizione?
Rischi di esclusione dalla Serie C 2026/2027 (criteri FIGC – Licenze Nazionali)
1) Mancata presentazione della domanda entro il 16 giugno 2026 È il rischio più banale ma anche il più letale: se la domanda non arriva entro la scadenza perentoria, la società è automaticamente esclusa, senza possibilità di integrazione.
2) Fideiussione irregolare o non conforme. È uno dei motivi più frequenti di bocciatura COVISOC.
Rischi specifici: fideiussione non a prima richiesta, garante non ammesso (assicurazione senza rating, intermediario non idoneo). Altri ostacoli posso essere:importo inferiore ai 700.000 €, errori formali nel testo (clausole mancanti, intestazione errata), fideiussione depositata dopo la scadenza. Tutto questo comporta l’esclusione immediata.
3) Debiti scaduti verso tesserati, Fisco, INPS o altre società
La COVISOC verifica: stipendi e contributi pagati fino ad aprile 2026, per cui il Cosenza è tenuto a dimostrare che vi sia assenza di debiti scaduti verso club italiani o esteri e la regolarità fiscale e contributiva. Se emerge anche un solo debito scaduto non sanato, la società viene bocciata.
4) Indice di liquidità insufficiente
Se l’indice è sotto la soglia FIGC (0,8 salvo aggiornamenti), la società deve: dimostrare coperture oppure versare un importo compensativo entro i termini. Se non lo fa va incontro all’esclusione.
5) Stadio non conforme o convenzione non valida
Realisticamente, nonostante quanto emerso sino ad oggi e non suffragato da documenti ufficiali, per il Cosenza il rischio è basso, ma esiste.
6) Mancanza dei requisiti organizzativi e sanitari
Ecco alcuni esempi: assenza del responsabile sicurezza; mancanza del medico sociale o dello staff sanitario; settore giovanile non conforme. Sono casi rari, ma possono portare a diniego della Licenza.
7) Documentazione incompleta o non depositata nei tempi
La FIGC non accetta: integrazioni tardive e documenti mancanti. Non sono ammessi errori formali non corretti entro la scadenza che è perentoria, non prorogabile.
In sintesi: i 3 rischi più pericolosi per il Cosenza
Fideiussione non conforme
Debiti scaduti o irregolarità COVISOC
Documenti presentati oltre il 16 giugno
Sono questi i punti che storicamente hanno causato più esclusioni.
Se il Cosenza Calcio non avesse la disponibilità dello stadio San Vito–Marulla, la situazione diventerebbe critica perché la disponibilità di un impianto omologato è uno dei requisiti indispensabili per ottenere la Licenza Nazionale FIGC.



