Visto che con tutta probabilità la convenzione con il Comune di Cosenza sta per essere sospesa, abbiamo provato a fare una simulazione di cosa deve fare il Cosenza Calcio per presentare il dossier infrastrutturale come se fosse davvero pronto per essere depositato alla FIGC, in attesa di ottenere la Licenza Nazionale per la prossima stagione. Abbiamo preso ad esempio lo stadio di Vibo Valentia, ma potrebbe essere un qualunque altro stadio anche extra regionale.
DOSSIER INFRASTRUTTURALE – SIMULAZIONE COMPLETA
Società richiedente: Cosenza Calcio S.r.l. Campionato richiesto: Serie C 2026/2027 Impianto indicato: Stadio “Luigi Razza” – Vibo Valentia Proprietà: Comune di Vibo Valentia Data prevista di deposito: entro il 16 giugno 2026 Destinatari:
- Lega Italiana Calcio Professionistico
- FIGC – Commissione Infrastrutture
- COVISOC (per presa visione)
1) Titolo di disponibilità dell’impianto
Documento obbligatorio e decisivo.
Contenuti richiesti:
- Convenzione d’uso firmata tra: Comune di Vibo Valentia e Cosenza Calcio S.r.l.
- Durata minima: 1 luglio 2026 – 30 giugno 2027
- Clausole obbligatorie:
- utilizzo esclusivo nei giorni gara
- responsabilità civili e assicurative
- manutenzione ordinaria/straordinaria
- canone e modalità di pagamento
- accesso a spogliatoi, media area, locali antidoping, magazzini
- Allegati:
- planimetria catastale
- certificazione proprietà del Comune
Nota FIGC: senza questo documento firmato, la Licenza Nazionale non può essere concessa.
2) Certificazioni di agibilità e sicurezza
Documenti da allegare:
- Certificato di agibilità rilasciato dal Comune
- Verbale della Commissione Provinciale di Vigilanza
- Certificazione impianto elettrico
- Certificazione antincendio (CPI)
- Certificazione impianto illuminazione
- Certificazione impianto audio e diffusione sonora
- Certificazione videosorveglianza e tornelli
- Relazione responsabile sicurezza (SLO)
3) Illuminazione – Requisiti Serie C
Requisiti minimi FIGC:
- 800 lux medi
- uniformità ≥ 0,5
- alimentazione di emergenza
Allegati:
- Relazione tecnica del progettista
- Risultati delle misurazioni
- Planimetria con disposizione dei proiettori
4) Media Area e requisiti TV
Documenti richiesti:
- Planimetria area media
- Foto delle postazioni stampa
- Dichiarazione di conformità:
- sala stampa
- mixed zone
- postazioni telecronisti
- cablaggio fibra ottica (se presente)
5) Sicurezza e ordine pubblico
Documenti:
- Piano di sicurezza e gestione flussi
- Planimetria vie di fuga
- Relazione stewarding
- Dichiarazione responsabile sicurezza
- Certificazione tornelli e sistema biglietteria
6) Campo di gioco
Documenti:
- Certificazione omologazione LND/FIGC
- Relazione manutentore del manto erboso
- Foto del campo
- Verifica misure regolamentari:
- 105×68 m
- distanza minima dalle barriere
- panchine conformi
7) Spogliatoi e locali obbligatori
Documenti:
- Foto e planimetrie:
- spogliatoi squadre
- spogliatoio arbitri
- locale antidoping
- locale fisioterapia
- magazzino
- Dichiarazione di conformità igienico-sanitaria
8) Antincendio e sicurezza strutturale
Documenti:
- CPI (Certificato Prevenzione Incendi)
- Relazione statica dell’impianto
- Dichiarazione manutenzione estintori
- Planimetria punti antincendio
9) Relazione tecnica finale
Firmata da:
- Responsabile Infrastrutture del Cosenza
- Tecnico abilitato (ingegnere/architetto)
Contenuti:
- conformità dell’impianto ai requisiti FIGC
- elenco certificazioni allegate
- dichiarazione di responsabilità
- cronoprogramma eventuali lavori minori (solo se non essenziali)
10) Indice degli allegati
Esempio:
- Convenzione d’uso firmata
- Agibilità impianto
- Certificazione illuminazione
- Certificazione antincendio
- Planimetrie
- Foto impianto
- Relazione sicurezza
- Relazione campo di gioco
- Relazione media area
- Relazione tecnica finale
VALUTAZIONE DEI TEMPI TECNICI PER OTTENERE LA CONVENZIONE
1) Incontro preliminare con il Comune
Tempo stimato: 24–48 ore Serve per:
- verificare disponibilità politica
- definire costi e responsabilità
- avviare la bozza di convenzione
2) Redazione della bozza di convenzione
Tempo stimato: 1–2 giorni La bozza può essere preparata dal Comune o dal Cosenza.
3) Approvazione della Giunta comunale
Tempo stimato: 2–5 giorni Dipende da:
- calendario delle sedute
- urgenza riconosciuta
- eventuali pareri tecnici
In casi calcistici urgenti, molti Comuni convocano sedute straordinarie.
4) Firma della convenzione
Tempo stimato: immediato dopo la delibera Firmata da:
- Sindaco o dirigente
- Legale rappresentante del Cosenza
5) Raccolta certificazioni tecniche
Tempo stimato: 2–4 giorni Molte certificazioni sono già in possesso del Comune o della società locale.
TEMPO TOTALE STIMATO PER AVERE TUTTO PRONTO
Minimo: 5 giorni Realistico: 7–9 giorni Massimo accettabile per non rischiare: 10 giorni
Tradotto: se il processo non è partito entro il 6–7 giugno, diventa rischioso.
Sintesi operativa
- Il dossier per Vibo Valentia è decisaamente fattibile.
- I tempi tecnici sono stretti ma realistici.
- Il punto critico è la delibera della Giunta comunale.
ANALISI DEI RISCHI RESIDUI (Vibo Valentia – “Luigi Razza”)
+ contromisure operative per evitarli
1) Rischio: ritardi nella convenzione con il Comune di Vibo Valentia
È il rischio numero uno. La convenzione deve essere firmata e allegata al dossier entro il 16 giugno.
Perché è un rischio:
- serve una delibera di Giunta
- i tempi amministrativi possono slittare
- eventuali pareri tecnici potrebbero richiedere integrazioni
- il Comune potrebbe voler tutelarsi con clausole aggiuntive
Contromisure:
- Incontro immediato con Sindaco e Dirigente Lavori Pubblici
- Richiesta di seduta straordinaria della Giunta
- Presentare una bozza di convenzione già pronta (riduce i tempi del 50%)
- Far dichiarare l’urgenza nella delibera (accorcia i passaggi interni)
- Tenere un referente del Cosenza fisicamente in Comune fino alla firma
Obiettivo: convenzione firmata entro 7 giorni.
2) Rischio: certificazioni tecniche non aggiornate
Il “Razza” è un impianto utilizzato in Serie C, ma alcune certificazioni potrebbero essere:
- scadute
- in fase di rinnovo
- incomplete
- non conformi ai parametri FIGC aggiornati
Contromisure:
- Richiedere subito al Comune:
agibilità
CPI
certificazione illuminazione
verbale Commissione Vigilanza
- Se manca qualcosa:
incaricare un tecnico del Cosenza per accelerare le verifiche
proporre al Comune di coprire temporaneamente i costi tecnici
- Preparare una relazione integrativa firmata da un ingegnere del club
Obiettivo: tutte le certificazioni raccolte entro 4 giorni.
3) Rischio: illuminazione non conforme ai 800 lux richiesti
È uno dei punti più delicati: la FIGC non transige.
Perché è un rischio:
- alcuni impianti di Serie C hanno illuminazione borderline (ma non sembra il caso del Luigi Razza)
- eventuali misurazioni potrebbero dare valori inferiori
- adeguamenti richiedono tempo e denaro
Contromisure:
- Effettuare subito un lux test indipendente
- Se i valori sono bassi:
installare proiettori supplementari temporanei (soluzione già usata da altri club)
presentare una relazione tecnica che dimostri la conformità dopo l’intervento
- Allegare foto, planimetrie e certificazioni aggiornate
Obiettivo: certificazione illuminazione pronta entro 5 giorni.
4) Rischio: locali obbligatori non perfettamente conformi
Possibili criticità:
- locale antidoping troppo piccolo
- spogliatoi non adeguati
- sala stampa non conforme
- mixed zone insufficiente
Contromisure:
- Sopralluogo immediato con:
responsabile infrastrutture del Cosenza
tecnico comunale
Se servono interventi:
lavori leggeri e immediati (tinteggiatura, arredi, divisori, segnaletica)
presentare una relazione di conformità firmata da tecnico abilitato
allegare foto “prima/dopo”
Obiettivo: locali conformi entro 6 giorni.
5) Rischio: tornelli e biglietteria non certificati
La FIGC richiede:
- tornelli funzionanti
- sistema biglietteria certificato
- videosorveglianza attiva
Contromisure:
- Richiedere al Comune la certificazione del sistema
- Se mancante:
coinvolgere la società che gestisce la biglietteria del Cosenza
far eseguire un test funzionale con verbale
allegare dichiarazione del responsabile sicurezza
Obiettivo: certificazione tornelli entro 3 giorni.
6) Rischio: opposizione politica o polemiche locali
È un rischio “ambientale”, ma reale.
Possibili problemi:
- consiglieri comunali contrari
- tifoseria locale che protesta
- stampa locale che solleva dubbi
- timori per ordine pubblico
Contromisure:
- Comunicazione istituzionale chiara:
“uso temporaneo”, “nessun costo per il Comune”, “ricaduta positiva sul territorio”
- Coinvolgere Prefettura e Questura per rassicurazioni
- Prevedere un protocollo di sicurezza condiviso
Obiettivo: neutralizzare resistenze politiche entro 48 ore.
7) Rischio: ritardi nella preparazione del dossier FIGC
Il dossier deve essere perfetto: un errore formale può costare la Licenza.
Contromisure:
- Preparare il dossier in due versioni:
una “in bozza” già pronta
una “definitiva” da completare con la convenzione firmata
- Farlo revisionare da:
un ingegnere
un avvocato
il responsabile infrastrutture
- Consegnare 48 ore prima della scadenza, non all’ultimo minuto
Obiettivo: dossier pronto il 14 giugno.
SINTESI OPERATIVA: COSA PUÒ ANCORA FAR SALTARE L’ISCRIZIONE
- Convenzione non firmata in tempo
- Illuminazione non conforme
- Certificazioni tecniche incomplete
- Locali obbligatori non conformi
- Tornelli non certificati
- Ritardi nella preparazione del dossier
- Problemi politici o amministrativi locali
SINTESI DELLE CONTROMISURE CRITICHE
- Avviare subito il processo con il Comune
- Richiedere una Giunta straordinaria
- Effettuare tutti i sopralluoghi entro 48 ore
- Fare un lux test immediato
- Preparare il dossier FIGC in anticipo
- Tenere un referente del Cosenza stabilmente a Vibo Valentia fino alla firma



