CS Monza 12.09.1999
 
ernesto a cura di Ernesto Pescatore
 

Il 26 novembre 1961, al “S. Gregorio”, i monzesi, in maglia azzurra per dovere di ospitalità, si lasciano imbrigliare da un volitivo Cosenza che, con una giudiziosa condotta di gara, va vicino al successo pieno. Al 33' Novali su punizione colpisce il palo, la sfera viene toccata da Rigamonti e, dopo una parabola sul secondo palo, ricade sulla linea: si ha l’impressione del gol, ma l’arbitro, il Sig. Barolo di Bassano del Grappa, non convalida. Termina 0-0.

Nel successivo campionato, sempre in serie B, il 19 maggio, il Cosenza sciupa numerose occasione ed il Monza a 17' dal termine passa con Ferrario; vana la controffensiva finale dei “lupi”. Primo tempo senza sussulti. Al 10' un violento nubifragio con tuoni e fulmini si abbatte sullo stadio allagando vistosamente il terreno di gioco ed inducendo l’arbitro alla ritirata generale negli spogliatoi. La sospensione dura circa 10' e, intorno al 19', le due squadre fanno il loro rientro in campo.

La gara prevista per il 26 gennaio 1964 viene rinviata causa l’assoluta mancanza di visibilità per la nebbia al giorno successivo. In un pomeriggio di pallido sole a far da sfondo al freddo intenso, su di un terreno di gioco praticabile sebbene, in parte, gelato, la gara ha inizio con 2' di anticipo e l’arbitro dispone un intervallo tra il primo ed il secondo tempo di soli 10'. Nella prima parte dell’incontro, la visibilità è abbastanza buona. Verso il quarto d’ora la nebbia comincia a scendere fitta ed in pochi minuti ricopre il terreno di gioco. Al 70' il Sig. Barolo di Bassano del Grappa ordina un primo sopralluogo e, dopo due minuti, decide per la sospensione dell’incontro per sopraggiunta invisibilità. Si rigioca il 19 febbraio e la gara termina ancora una volta 0-0. Il Cosenza coglie un prezioso pareggio esterno davanti a poche centinaia di spettatori e su un terreno infame: i rossoblù non hanno saputo osare... quasi avessero paura di vincere.

Dopo più di 24 anni, le due squadre si ritrovano il 30 ottobre 1988: implacabile Padovano al 53’ ed al 66’ e Cosenza “corsaro” a Monza. Di Mancuso la rete del momentaneo pareggio al 54’. Al 70' Gigi Simoni para un calcio di rigore a Casiraghi. Saggia impostazione tattica dei “lupi” che colgono un meritato successo al “Brianteo”. A fine partita, l’allenatore del Cosenza, Bruno Giorgi, ha uno scontro verbale molto duro con l’attaccante del Monza, Gaudenzi. Dopo la gara l’intero staff del Cosenza Calcio è ospite alla “Domenica Sportiva”.

Nella stagione successiva, il 12 novembre, il Cosenza colpito a freddo reagisce d’orgoglio e pareggia. Al 5' il Monza va inaspettatamente in gol. Pallone di Consonni nel mezzo, finta di Saini, arriva Robbiati che indovina il diagonale rasoterra e fa fuori Di Leo Al 56' la stoccata del pareggio di Padovano: pallone di Muro a Lombardo, scambio con l’attaccante, che riceve e fionda; la sfera batte sotto la traversa e finisce nel sacco: 1 a 1 e con pieno merito.

Il 4 aprile 1993, bistrattati dall’arbitro, i “lupi” perdono al “Brianteo” negli ultimi nove minuti di gioco con le reti di Del Piano e Robbiati. Pessima direzione del Sig. Rosica di Roma che condiziona il risultato espellendo Statuto al 65’, finito a terra in area e convalidando il raddoppio dei lombardi in netto fuorigioco.

Il terzo risultato ad occhiali il 1° maggio 1994 alla trentatreesima giornata: il tecnico silano Silipo scopre la virtù della prudenza ed ottiene un prezioso pari esterno senza osare.

Un secco 3-0 per i brianzoli nel campionato 1998-99: l’11 aprile i brianzoli di Pierluigi Frosio si aggiudicano lo scontro diretto con il Cosenza e guadagnano una posizione di classifica di assoluta tranquillità. Partita fortemente condizionata dal direttore di gara, tale Rossi di Ciampino, autentica bestia nera del Cosenza, che finisce per indirizzare la gara nel peggiore dei modi per i silani. Al 15', per un normale contrasto di gioco con D’Aversa, Manfredini becca il primo cartellino giallo e, dopo soli due minuti, la scena si ripete con l’inverosimile estrazione del cartellino rosso. L’episodio getta nello sconforto il Cosenza che torna con la mente alle precedenti direzioni di Rossi e pare rassegnarsi alla sconfitta. Il Monza approfitta della situazione e spinge con determinazione. Al 33' Monza in vantaggio: D’Aversa, che dopo l’espulsione di Manfredini è libero di spaziare a suo piacimento, anticipa un avversario e serve sul lato opposto; interviene Masolini, liberissimo, che controlla e batte comodamente Ripa. Al 63' il raddoppio: l’attaccante bosniaco Topic si libera di Colle e raddoppia sfruttando una profonda incursione sulla destra. Al 75' Topic mette a segno la sua doppietta, in una classica azione di contropiede: l’attaccante scatta sul filo del fuorigioco, scarta Ripa ed infila a porta sguarnita. Tra le due marcature la seconda espulsione per i rossoblù con Montalbano costretto ad uscire per somma di ammonizioni.

Ancona uno 0-0, il quarto, il 13 febbraio 2000: dal “Brianteo” un punto con rammarico: Jabov, Gioacchini e Pisano sfiorano il vantaggio. Ottimo rientro tra i pali di Pantanelli; esordio di Sesia. Un pari con poche emozioni: i rossoblù osano e poi s’accontentano; due occasioni d’oro sprecate da Gioacchini e Jabov nel primo tempo. Nulla di fatto tra Monza e Cosenza, in una gara combattuta ed emozionante solo nei primi 45'.

L’ultimo incontro il 25 febbraio 2001: incontro spettacolare, caratterizzato da un susseguirsi di emozioni, giocato a viso aperto tra due compagini che, per opposti motivi, sono alla ricerca del successo pieno. Sul filo di lana, la spunta il Monza, ma il Cosenza non meritava di uscire sconfitto I lupi al 9' si portano improvvisamente in vantaggio: fallo laterale di Pavone per Giandebiaggi che scodella un perfetto cross al centro dell’area, il più lesto è Savoldi che in scivolata anticipa Cozzi e mette alle spalle di Calderoni. Al 34' il pareggio dei locali: splendida intuizione di Zanini che allarga sulla destra per Branca, il capitano dei brianzoli si porta sul fondo e dosa un perfetto cross sul secondo palo, irrompe lo stesso Zanini ed incorna perentoriamente in rete. Trascorrono sei minuti ed il Monza si porta in vantaggio: calcio di punizione sul versante sinistro, Zanini scodella un lungo traversone che scavalca l’intera retroguardia silana e spiove sul secondo palo, il più rapido è Natali che, sbuca alle spalle di Paschetta, entra di piatto destro ed insacca, con Pantanelli che tocca ma non trattiene. Il Cosenza al 57' si riporta in parità: Guidoni difende la palla a centro area, Cozzi gli frana addosso e l’arbitro indica il calcio di rigore. Dal dischetto Zampagna spiazza Calderoni ed insacca con un rasoterra a fil di palo. All’87’ Zanini taglia il campo con una sventagliata, Ganci incrocia al volo e beffa Pantanelli, la palla angolatissima tocca il palo e s’insacca. Nei minuti di recupero il Monza arrotonda il bottino. Rapido contropiede dei biancorossi, Zanini porge all’indietro per Ganci che con l’interno destro infila Pantanelli.

Nella foto di copertina, Varricchio in azione con un giocatore del Monza, campionato 1999-2000, Cosenza-Monza 2-1

 

L'ANALISI DEI NUMERI

IL COSENZA IN CAMPIONATO

 PARTITE GIOCATE
  2 9 2 0
 PARTITE VINTE   1 0 9 2
 PARTITE PAREGGIATE   0 9 2 3
 PARTITE PERSE   0 9 0 5
 RETI FATTE
  3 3 7 1
 RETI SUBITE   3 0 7 9
 

DALL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

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