Viali: “Domani serve molta lucidità per superare un forte Sud Tirol”

Eliseno Sposato

Eliseno Sposato

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Queste le parole rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossoblù William Viali alla vigilia della gara Cosenza-Sud Tirol, valida per la 25° giornata del campionato di Serie BKT.

L’ambiente di certo non aiuta il Cosenza così come la sconfitta maturata a Bari nonostante un buon primo tempo disputato. Una gara con strascichi polemici dovuti ad un post sui canali social del capitano Rigione. Come giudica quest’uscita del suo giocatore?

“partiamo dal presupposto che il ragazzo ha pubblicato quel post dopo degli insulti ricevuti che hanno toccato la sua famiglia. E questo gli ha fatto perdere un po’ la ragione. È consapevole di avere fatto una cazzata, perché facciamo un mestiere che prevede oneri e onori, lui lo ha capito ed è venuto subito da me per giustificarsi. Dopo l’intervento della società, lo ha tolto e gli abbiamo fatto mettere le scuse e tutto è passato. Siamo in n momento in cui difficilissimo a livello ambientale e noi dobbiamo focalizzarci su tutto ciò che può servire per migliorare questo aspetto e uscite come quelle di certo non aiutano”.

In cosa è consistito l’intervento della società?

“C’è stato un incontro tra il calciatore ed il Direttore Sportivo che ha chiarito la situazione, ma di cui io non posso riferirvi nulla non essendo stato presente”.

Arriva il Sud Tirol, squadra in salute e che gioca molto bene fuori casa. Di contro il Cosenza intorno al 60’inizia ad andare in difficoltà. Avete analizzato questa situazione per correggerla e se ci può anche dare la situazione degli indisponibili.

“Oltre a Florenzi e Kornvig, domani mancherà Rispoli che ha subito una leggera
contrattura nelle gara di Bari e domani resta a riposo per evitare che possa subire un danno che lo porti ad un lungo periodo di recupero. Non è nulla di grave perché gli esami strumentali hanno confermato la leggera contrattura, ma è meglio farlo riposare”.
Poi il tecnico rossoblù ha proseguito: “Abbiamo analizzato bene la partita dove siamo anche ripartiti meglio del Bari ad inizio ripresa, anzi abbiamo concesso agli avversari più chance pericolose nel primo che nel secondo tempo. Poi, e su questo ho battuto molto in settimana, noi dovevamo e dobbiamo essere più precisi nelle ripartenze e fargli soffrire la nostra pressione quando recuperiamo palla. Nell’ultima mezz’ora a Bari abbiamo fatto meno bene questo aspetto e ciò ha alterato gli equilibri. Poi – prosegue Viali – Quando ho inserito dei giocatori per allargare il gioco, il Bari si è chiuso bene e con la qualità che hanno non ci hanno permesso di riequilibrare la gara”

E Domani?

“Domani arriva una squadra di pari livello del Bari, perché questo dice la classifica. È una squadra ben attrezzata e noi dobbiamo limitare molto la loro fase d’attacco, fanno molta densità bassa e ci vorrà pazienza per aprire questa gara, ci vorrà molta lucidità e bisogna anche non concedergli delle ripartenze. Sarà un partita complicata e molto fisica, perché il Sud Tirol è una delle squadre più fisiche del campionato, ma noi abbiamo solo un’idea in testa che è quella di vincere questa partita, che dimostri la nostra determinazione in questa fase del campionato dove può succedere di tutto con la classifica. Ma è ora di fare poche chiacchiere e far girare la partita dalla nostra parte”.

Era corretto il posizionamento della difesa nell’occasione in cui è stato lasciato Cheddira libero di colpire di testa?

“Il posizionamento era corretto della linea dei tre, ma non siamo delle pedine degli scacchi. Siamo in sette dentro l’area, ma loro ci hanno fatto fare dei movimenti in uscita ed entrata dall’area che quando è partito il cross, ci siamo trovati con Brescianini e Calò sul primo palo e di conseguenza è mancata la densità dentro l’area. Poi bisogna leggere ogni singola situazione, perché in un campionato possono capitarne migliaia diverse tra loro e che non si possono allenare, e bisogna essere bravi a prevedere le situazioni e noi purtroppo non lo abbiamo fatto bene in quella circostanza”.

Visto la propensione delle squadre allenate da Bisoli a fare densità bassa, possiamo aspettarci qualcosa di diverso nello schieramento d’attacca? Magari vedere un calciatore come Zilli in grado di riempire l’area di rigore avversaria?

“Abbiamo lavorato su soluzioni diverse sia con Zilli che con Delic, proprio perché ci aspettiamo di trovare delle difficoltà a scardinare il loro impianto difensivo. Ribadisco quanto detto prima. Se noi restiamo dentro lo spartito tattico, ce la possiamo giocare con tutti o quasi, alla pari. Ma questo vale genericamente per la prima ora di gioco, perché poi ci sono i cambi, i risultati che possono variare, e altre situazioni, per cui bisogna essere bravi a cambiare pelle ed è in questo che dobbiamo fare un salto di qualità”.

In quest’ottica possiamo dire che l’infortunio di D’Orazio a Bari, ed il doppio cambio fatto nell’occasione per  non perdere lo slot, abbia fatto perdere equilibrio alla squadra, cosa che non si è riuscito a correggere anche con i cambi successivi.

“Questo è assolutamente vero ed ha scombussolato tutti i piani che avevo preparato per la gara, poi per fortuna D’Orazio in questa settimana si è ripreso e questo ci fa ben sperare”.

Florenzi come sta? Quando tornerà disponibile?

“Faccio fatica ad essere preciso. Sta svolgendo una riabilitazione completa per il ginocchio infortunato, con doppie sedute di allenamento tutti i giorni, ma non so darvi una data certa per il suo rientro”.

Il Sud Tirol gioca molto sulle palle inattive ed è molto pericoloso al riguardo, avete provato qualcosa di specifico per renderle inoffensive?

“Indipendentemente dalle scelte tattiche di Bisoli, è una squadra che è stata costruita in questo modo. Anche quando ci ho lavorato io, cinque anni fa, era costruita in quel modo e Bisoli si è trovato n una situazione ideale per il suo gioco. Anche nel campionato dello scorso anno hanno preso pochi gol difendendo molto bassi, ed ora si sono sposate due mentalità convergenti. È chiaro che i calci piazzati saranno l’ago della bilancia domani e ci abbiamo lavorato molto, ma come sempre la strategia è una cosa, l’atteggiamento all’interno delle situazioni di gara, un’altra. Domani pretendo dalla squadra un atteggiamento per fare risultato. Non possiamo più permetterci gli errori o quantomeno dobbiamo limitarli ai minimi termini”.

Mancando Vaisanen e Rispoli e con Rigione che non vive un periodo tranquillo c’è da inventare tutta o quasi la linea difensiva. A cosa ha pensato?

“Abbiamo trovato diverse soluzioni e vedrete domani quella che abbiamo scelto in virtù dell’avversario che avremo davanti”

A che punto è l’adattamento di Delic?

“Viene da un calcio diverso e stiamo facendo un lavoro supplementare su di lui, facendogli vedere in video e poi provandole sul campo le situazioni in cui si può troare ed alle quali deve adattarsi”.

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