Ascoli-Cosenza 1-1. Chi si accontenta muore

Pareggio Cosenza ad Ascoli
Caterina Alba Minico

Caterina Alba Minico

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Un pareggio che serve poco a smuovere la classifica ma che permette al Cosenza di proiettarsi ai play-out. Ascoli-Cosenza termina 1-1, con i rimpianti di chi sa che una vittoria avrebbe aiutato i silani a compiere l’impresa, non svanita del tutto, della salvezza diretta. Invece, tutto si deciderà all’ultima di Campionato, in programma venerdì alle 20:30 in casa contro il Cagliari.

Parte bene e fin da subito in pressing alto il Cosenza, che sblocca la gara dopo poco più di un minuto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da D’Urso, D’Orazio trova il colpo di testa vincente. È in vantaggio il Cosenza e la rete realizzata dopo una manciata di secondi dall’inizio della gara pare possa presagire una partita in discesa per i lupi.

Ma così come il Cosenza aveva l’obbligo di vittoria, anche l’Ascoli, in piena corsa per un posto in zona play-off, non poteva lasciarsi sfuggire il bottino pieno, per l’ultima gara casalinga della stagione e davanti al suo pubblico. Dopo il vantaggio silano, l’Ascoli inizia ad affacciarsi con una certa insistenza in area e il Cosenza indietreggia parecchio, commettendo più di una disattenzione che infonde fiducia agli avversari.

Dopo un vantaggio ad inizio gara più che meritato, il Cosenza ha la netta possibilità di raddoppiare, ma clamorosamente a due passi dalla porta, Marras si divora il goal dello 0-2 che avrebbe dato maggior tranquillità ad una squadra che stava iniziando a sentire il pressing forte degli avversari. Il goal mancato di Marras sembra presagire una gara tutt’altro che chiusa per la formazione di Viali, impegnata a dover fare i conti anche con un cartellino giallo che peserà per l’ultima gara di campionato. Marco Nasti, diffidato, viene ammonito al “Del Duca” e lo stesso non potrà scendere in campo per la sfida contro il Cagliari. Si tratterà di un’assenza importante che obbligherà Viali a fare altre valutazioni in fase offensiva.

L’Ascoli non molla la presa, confortato da un pubblico che incita a gran voce i bianconeri, che trovano il goal del pareggio con Buchel. L’austriaco classe ’91 con un tiro al volo spiazza Micai e realizza un goal da manuale, probabilmente il più bello della 37esima giornata di Serie BKT. Capacità balistica sorprendente del giocatore numero 77, che dalla distanza si coordina e calcia al volo, realizzando una rete da standing ovation.

Una serie di calci d’angolo per l’Ascoli, al tramontare del primo tempo, mettono pressione al Cosenza che, dopo una partenza arrembante, ha poi ceduto il passo alle rapide manovre dei marchigiani.

La gara di ieri del Cosenza era in contemporanea con ben altre 9 partite, alcune delle quali determinanti per le sorti rossoblù. Su tutte le altre, la gara del Sudtirol contro il Cittadella era quella che maggiormente interessava i lupi in ottica salvezza. Ad inizio secondo tempo, il vantaggio maturato dal Cittadella contro la compagine guidata da mister Bisoli, complica il cammino salvezza diretta dei rossoblù. Sudtirol-Cittadella terminerà 1-1, con i veneti che dovranno ancora dare battaglia per 90 minuti per assicurarsi la salvezza diretta.

Nella seconda frazione di gioco al “Del Duca” il Cosenza costruisce poche occasioni davvero pericolose. Sono anzi i bianconeri a cercare con più insistenza il goal del vantaggio ma Micai riesce a chiudere la porta a chiave e a tenere in parità il risultato. Al minuto 60 si segnala il ritorno in campo di Aldo Florenzi, pedina fondamentale del centrocampo rossoblù, assente da diverso tempo ed entrato per tentare di dare dinamicità e fantasia ad un centrocampo che, ieri, è parso parecchio in sofferenza e privo di iniziative lodevoli.

La penultima gara della stagione termina così 1-1. L’errore sotto porta di Marras nel primo tempo ha certamente condizionato l’evolversi della partita. Ora mancano soltanto 90 minuti per capire l’epilogo di questa stagione.

La gara casalinga contro il Cagliari sarà però ricca di insidie. La formazione guidata da mister Ranieri occupa attualmente il sesto posto, a pari punti con il Parma e ad appena un punto dalla quarta posizione, occupata dal Sudtirol. Non può permettersi quindi passi falsi il Cagliari, il cui attaccante di spicco, Lapadula, guida attualmente la classifica capocannonieri del Campionato cadetto con 20 reti all’attivo. La formazione sarda è reduce, inoltre, da 3 vittorie consecutive e vuole accaparrarsi la miglior posizione in classifica in ottica playoff.

Dal suo canto il Cosenza deve provare a dare battaglia ad un Cagliari nettamente in forma e che sarà anch’esso obbligato alla vittoria. Sarà una sfida delicata quella che metterà difronte le due formazioni a tinte rossoblù, chiamate ciascuna a credere nel proprio obiettivo. Chi si accontenta, oggi, muore. Avanti, Cosenza.

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